
Registro svizzero della trasparenza: la notifica è la parte semplice

Introduction
Il 1° ottobre 2026 entrerà in vigore la Legge federale sulla trasparenza delle persone giuridiche (LTPG), che istituisce un nuovo registro federale dei titolari effettivi. Finora, gran parte del dibattito si è concentrato su scadenze, soglie e sanzioni. Nella sua analisi per Silicon, il CISO di DSwiss, Antonio Mecci, sostiene che questo approccio trascuri il vero lavoro: in base alla nuova legge, un'azienda deve essere in grado di dimostrare in qualsiasi momento che la propria notifica era accurata al momento dell'invio e che è rimasta tale nel tempo.
Key Takeaways
- Il governo federale stima che oltre 500.000 persone giuridiche dovranno identificare, verificare e segnalare i propri titolari effettivi, con periodi di transizione che termineranno tra dicembre 2026 e settembre 2028.
- Qualsiasi modifica al registro di commercio successiva al 1° ottobre 2026 comporterà l'obbligo di notifica entro un mese; le violazioni intenzionali possono comportare multe fino a 500.000 CHF.
- Il registro non è pubblico e si basa sull'autodichiarazione, pertanto la credibilità di ogni voce dipende interamente dai documenti giustificativi in possesso dell'azienda.
- I documenti e le fasi di verifica devono essere conservati in Svizzera per dieci anni dopo la cessazione della titolarità effettiva di una persona, il che rende il controllo delle versioni importante quanto l'archiviazione stessa.
- Fiduciari, piccoli studi legali e notarili, fornitori di servizi aziendali e PMI con strutture proprietarie complesse sostengono l'onere operativo maggiore.
Il nuovo registro svizzero della trasparenza funziona tramite autodichiarazione. Le aziende determinano autonomamente chi detiene almeno il 25 percento del capitale o dei diritti di voto, inviano le informazioni tramite EasyGov e un ufficio di controllo federale verifica le voci a posteriori. Poiché il registro non è accessibile al pubblico e le aziende non possono nemmeno visualizzare la propria iscrizione, ogni notifica è credibile solo quanto i documenti che la supportano.
La legge estende tale obbligo ben oltre la notifica iniziale. Le variazioni nella titolarità devono essere segnalate entro un mese, i documenti devono essere conservati in Svizzera per dieci anni dopo l'uscita di un titolare effettivo e gli intermediari finanziari devono segnalare eventuali discrepanze con il registro. Le aziende devono quindi essere in grado di mostrare quali documenti supportavano ogni stato segnalato, includendo ogni modifica intervenuta nel tempo.
Le grandi banche possono integrare questi requisiti nei processi KYC esistenti. Fiduciari, piccoli studi legali, fornitori di servizi aziendali e PMI con strutture proprietarie complesse affrontano un compito più arduo, spesso privi dell'infrastruttura necessaria per gestire documenti sensibili in modo sicuro. Mecci collega la LTPG al DORA e alla NIS-2, che condividono l'aspettativa che le organizzazioni siano in grado di dimostrare la conformità in qualsiasi momento, rendendo l'accesso controllato, i documenti con controllo di versione e una catena di prove documentata un requisito fondamentale.
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Pubblicato il: silicon.eu, 28 settembre 2026
Autore: Antonio Mecci
Conclusion
Il registro apre il 1° ottobre, ma l'obbligo permane ben oltre la scadenza dei periodi di transizione. Le organizzazioni che considerano tale data come un termine ultimo si ritroveranno a dover raccogliere prove sotto pressione in occasione della prossima indagine o di un cambio di proprietà. Chi invece la intende come l'inizio di un dovere di documentazione permanente sarà in grado di rispondere alla domanda che conta davvero per autorità di regolamentazione e banche: se sia possibile dimostrare che la notifica sia stata corretta e che sia rimasta tale nel tempo.



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